Consiglio di Bacino "Dolomiti Bellunesi"

L'ARERA

Con il Decreto Legge 201/11 (cosiddetto “Salva Italia”) “le funzioni attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici” sono state attribuite all'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, che ha assunto la denominazione di Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI).



Queste funzioni - che sono individuate dal DPCM 20 luglio 2012 - vengono esercitate dall'Autorità con gli stessi poteri attribuiti dalla sua legge istitutiva (la L. n. 481 del 1995) e fanno riferimento a diversi aspetti del servizio idrico integrato: dalla definizione dei costi ammissibili e dei criteri per la determinazione delle tariffe a copertura di questi costi, alle competenze in tema di qualità del servizio, di verifica dei piani d'ambito e di predisposizione delle "convenzioni tipo" per l'affidamento del servizio. Diversamente, la regolazione delle caratteristiche dell'acqua fornita, ovvero delle caratteristiche chimiche e microbiologiche al rubinetto, non compete all'Autorità.


Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2017 della Legge di Bilancio di previsione 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), che ha attribuito all'Autorità compiti di regolazione anche nel settore dei rifiuti, l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) è diventata ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
La legge di Bilancio di previsione 2018 ha infatti assegnato all'Autorità la regolazione anche del settore rifiuti, con specifici compiti da esercitare con gli stessi poteri e quadro di principi finora applicati negli altri settori già di competenza dell'Autorità (elettricità, gas, sistema idrico integrato e teleriscaldamento), trasformandone la denominazione in ARERA.